Conversazioni con un incel, MRA e molto altro ancora – pt.1

Pochi mesi fa ho conosciuto per puro caso un soggetto dal quale chiunque di noi sarebbe fuggita a gambe levate; non so perché invece io ci ho visto un’opportunità di “studio” o quantomeno di conoscenza. Alla fine uomini così li incrocio solo sui social e sempre in una dinamica di feroce contrapposizione e conflitto ed invece in quel momento mi è sembrato mi venisse servita su un piatto d’argento la possibilità di entrarvi a contatto “dal vivo”.

Devo fare alcune doverose premesse.

1- per una serie di motivi che ancora devo capire perché quest’uomo sia interessato alla mia amicizia ( sapendo che sono fuori dalla sua portata nel modo più assoluto).

2- non sa che sono una femminista adamantina e questo particolare l’ho omesso volutamente ma sa che sicuramente il mio modo di vedere la società è molto diverso dal suo

3- lui non si definirebbe né incel né MRA ( almeno non lo ha fatto con me) ma un “normalissimo” uomo di destra tradizionalista e di “sani principi“.

In questa prima parte vorrei spiegarvi perché è un incel e come questo si colleghi in modo simbiotico e pericoloso alla sua visione politica ed al suo essere sostanzialmente un MRA.

Partiamo col dire che ha circa 40 anni e non ha uno straccio di relazione stabile, cosa che normalmente non dovrebbe creare alcun grave turbamento ma che invece in lui si organizza come una sconfitta cocente ed un vulnus sociale e di status.

Accumula ed affastella relazioni tossiche di natura sessuale con qualsiasi malcapitata gli capiti sotto mano. Da un lato lui vorrebbe incontrare una ragazza con cui legarsi in una matrimonio ultratradizionalista in cui lei vivrebbe sostanzialmente come suo suppellettile ed accessorio da sfoggiare e da sfornatrice di figli ( ne sogna circa 8/9), per questo motivo punta soprattutto ragazze molto giovani, decisamente sotto i 30anni e specialmente sotto i 25, ma ovviamente – per fortuna – oggi le ragazze sotto i 25 anni non aspirano a diventare una matrona sfornabambini per trovarsi a 35 anni madre casalinga di un numero altissimo di pargoli donati alla patria. Dall’altro non ha le capacità o si rifiuta di instaurare una relazione sana con l’altro sesso e con molte ( soprattutto quelle sopra i 30) le usa come personale sfogatoio dei propri istinti.

A sentirlo parlare lui non trova la donna della sua vita ( che faccia tutte le cose sopra) perchè sarebbero le ragazze quelle che non stanno bene, che mandano messaggi equivoci, che sono incapaci di relazionarsi con un normalissimo uomo di sani principi come lui.

Nei suoi racconti alterna frustrazione, misoginia palese ed autocommiserazione. Per lui un cuore mandato in chat equivale ad un impegno ed un chiaro messaggio di favore nei suoi confronti; ignorando completamente che oggi in chat si manda ogni genere di emoticon anche senza troppo impegno. Nel suo relazionarsi con le donne è completamente incapace o disinteressato ad entrare in sintonia con esse se non nel limite in cui i comportamenti confermano le sue aspettative o aspirazioni.

Ovviamente questo suo avere rapporti sessuali compulsivamente ai suoi occhi è semplicemente una cosa normale; lui è un maschio vero e la carne è debole e lui è un peccatore ( cosa che giustificherebbe la sua non osservanza della castità cui dovrebbe attenersi in quanto cattolico “autentico” ed osservante). E’ interessante vedere come in quanto maschio gli si possa perdonare qualsiasi comportamento, clemenza che ovviamente non riconosce invece al sesso femminile

Tornado alla sua idea di relazione/matrimonio, credo che sia ovvio come per lui esista nel suo orizzonte solo il matrimonio, un matrimonio fondato su potere e possesso.

La moglie ideale deve essere intelligente, ma sempre un passo indietro, sempre accondiscendente e che viva in funzione del suo ego ( deve stare dalla mia parte ). Inoltre dopo aver sfornato un numero considerevole di figli, occupandosene esclusivamente lei deve anche mantenere un fisico invidiabile da sfoggiare con orgoglio in giro altrimenti ” due cornini in fondo ci stanno ed è colpa di lei” ( ha veramente detto così ) .

Ovviamente non c’è bisogno che dica come lui sia contro l’aborto ma è favorevole al fatto che in una coppia si ricorra alla fecondazione artificiale NON ETEROLOGA, perché in fondo imbottire di ormoni la moglie, farla sottoporre a procedure invasive e dolorose per ottenere il suo erede biologico, beh quella è una cosa che in fondo si può fare.

Il resto alla prossima puntata…..

Ah, dimenticavo. Questo pezzo rientra perfettamente nella categoria

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